Pubblicato su Impressions Magazine
Traduzione narrativa a cura di Beppe Quaglia

Scopri sei aree in cui eliminare le scuse e promuovere la responsabilità può trasformare il tuo laboratorio di stampa in un’attività più redditizia e ad alte prestazioni.

VUOI MIGLIORARE LA TUA AZIENDA?

Vuoi farla funzionare con maggiore efficienza?
Avere profitti più alti a fine giornata?

Ecco da dove puoi cominciare. È una regola semplice, e si applica praticamente a tutto:
Niente stronzate.

Scusa se il linguaggio può sembrare offensivo, ma credo che nel nostro settore sia un termine aziendale appropriato. Riassume la necessità collettiva di semplificare le cose per perseguire il bene più grande.

Qui di seguito sono elencate aree chiave della tua azienda in cui la regola del “No BS” può avere un impatto enorme.


1. Gestione del Personale

La tua azienda non è fatta solo di computer, macchinari e strumenti vari. È composta, essenzialmente, dalle persone che assumi.

Eppure, in molti laboratori, proprio questo aspetto cruciale è spesso quello in cui si fallisce:

  • Si assumono le persone sbagliate,
  • Non si stabiliscono aspettative chiare,
  • Manca la responsabilità,
  • Si rimandano le valutazioni del personale e le conversazioni difficili.

Alla fine, si tratta quasi sempre di una sfida di leadership. Crea una zona libera da “BS” nel modo in cui gestisci le persone.

Quando pensi ai tuoi dipendenti o colleghi, c’è qualcuno che sembra fuori posto o in difficoltà? Offrigli l’aiuto necessario oppure cambia direzione in termini di occupazione. Non “devono” per forza essere i tuoi dipendenti. Quel peso morto che ti rallenta può diventare il problema di qualcun altro — soprattutto se nel loro fascicolo personale c’è una lunga lista di criticità.

Lavorare nel tuo laboratorio dovrebbe essere semplice: regole chiare, aspettative cristalline, responsabilità, fiducia, umorismo, formazione, lavoro di squadra, empatia, impegno, affidabilità, onestà, rispetto… e anche un po’ di divertimento.

Le aziende che possiedono questi valori praticamente si autogestiscono. Quelle che non li hanno appaiono caotiche, con alto turnover, disfunzioni, colpe attribuite agli altri, sfiducia. È praticamente l’opposto di quanto descritto sopra.

Se ti sei mai lamentato dicendo: “Non riusciamo a trovare persone valide!”, sappi che la risposta parte quasi sempre dall’alto. Forse il problema sei tu. Osserva il tuo stesso “BS” e chiediti se c’è qualcosa da cambiare.

Questo significa anche che il tuo personale non può semplicemente fare ciò che vuole. Se hai stabilito procedure, politiche o regole, quelle sono le linee guida che tutti devono seguire. Se non funzionano, cambiale pure. Ma se sono utili e pertinenti, quella è la direzione in cui deve andare il treno della tua azienda. O i dipendenti sono a bordo, oppure devono scendere alla prossima fermata.

Questo è il No BS.


2. Maestria Artigianale

Questo è cruciale: o hai qualità, o non ce l’hai. Cosa permetti che venga spedito?

La regola del “No BS” qui consiste nel definire chiaramente quella linea. È una scelta binaria.

  • Riesci a replicare un colore Pantone?
  • Riesci a stampare o ricamare nel punto corretto?
  • I capi sono piegati in modo ordinato?
  • La qualità della stampa è perfetta?
  • Quando applichi un’etichetta o una bolla di spedizione su una scatola, è dritta o storta?

I dettagli contano.

Se la tua squadra ha problemi di maestria, cosa stai facendo per affrontarli? È la domanda delle domande. La maestria artigianale conta. Il personale pensa che la maestria riguardi solo la produzione? E nelle vendite o nel servizio clienti?

Come si trasmette questa mentalità nel loro lavoro? La qualità del loro operato influenza moltissime persone a valle.

  • Quando è stata l’ultima volta che hai esaminato nel dettaglio come vengono gestiti gli ordini o le informazioni?
  • Quanti clienti perdi ogni anno perché qualcuno non ha aggiornato l’indirizzo di spedizione e l’ordine è arrivato tardi?
  • Quanti ordini saltano per un’etichetta stampata male?
  • Quanti nuovi clienti guadagni perché un’altra azienda ha avuto problemi di migrazione del colore o di stampa non correttamente polimerizzata?
  • Quanti programmi catalogo perdi perché la tua squadra non sa contare correttamente l’inventario?

Osserva attentamente il tuo reparto grafico. Quanti lavori devono fermarsi in produzione perché qualcosa non è stato digitalizzato correttamente o separato in modo appropriato? Se una commessa in stampa deve attendere che un artista rifaccia un telaio perché non gli piace il risultato, hai un grosso problema.

Cosa succede se un disegno rotondo si deforma sulla maglia per eccesso di colla sul ripiano? Stai consegnando stampe a forma d’uovo? L’ultimo addetto che vede i capi prima dell’imballaggio controlla davvero la qualità, o li infila nelle scatole senza alcuna cura? La tua squadra sa caricare una maglia dritta?

Quanti clienti si lamentano di stampe storte o decentrate? Sembra una competenza di base, ma è uno degli errori più comuni.

Il tuo laboratorio è la somma degli errori che commetti. Puoi stampare novantanove ordini alla perfezione, ma il cliente ricorderà solo quello sbagliato. Molti nuovi clienti arrivano proprio perché “il mio vecchio fornitore ha rovinato l’ordine”. Te l’hanno mai detto anche a te? I clienti hanno pochissima memoria dei successi passati.

La regola del “No BS” cambia questo. Non accettare la mediocrità.
Impara a fare le cose nel modo giusto. Compra l’attrezzatura adeguata. Usala correttamente. Forma i tuoi dipendenti. Definisci con chiarezza le istruzioni operative e le aspettative. Pretendi l’eccellenza in ogni passaggio. Sempre.

Esempi pratici

Serigrafia:

  • Carica la maglia dritta, usa l’inchiostro corretto, stampa con la mesh giusta.
  • Usa telai ben tesi, il giusto fuori contatto e la racla del durometro adeguato.
  • Controlla angolo, pressione e velocità su una giostra livellata.
  • Controlla i tempi di flash e l’accumulo di calore.
  • Rimuovi i capi senza deformare l’immagine.
  • Polimerizza alla giusta temperatura per l’inchiostro.

Ricamo:

  • Tendi bene il telaio, usa il filo corretto.
  • Controlla la tensione della bobina e usa l’ago giusto alla velocità appropriata.
  • Rifinisci con cura senza tagliare il tessuto.
  • Rimuovi i segni del telaio con il vapore.

Stampa Digitale:

  • Carica la maglia dritta.
  • Usa la giusta quantità di pretrattamento con le impostazioni corrette di stampa.
  • Polimerizza alla giusta temperatura e per il tempo necessario.

Termopressa:

  • Leggi le istruzioni per tempo, temperatura e pressione di ogni materiale.
  • Posiziona l’immagine dritta.
  • “Hot peel” e “cold peel” significano cose diverse, regola i parametri di conseguenza.

Nascondi gli errori nel mezzo del mucchio di magliette sperando che il cliente non se ne accorga? Discuti fino allo sfinimento sostenendo che la tua corrispondenza colore è “quasi uguale”? Inventi scuse con maestria?

Tutto questo è “BS”, e lo sai.
Smetti di nascondere gli errori sotto il tappeto sperando che nessuno li noti. Li notano, stanne certo.

La maestria non significa “fare il minimo indispensabile”. Significa creare un ambiente nel tuo laboratorio che spinga ai limiti l’eccellenza del settore. Vince Lombardi lo disse chiaramente:

“La perfezione non è raggiungibile, ma se perseguiamo la perfezione possiamo raggiungere l’eccellenza.”

Qual è il livello di maestria nella tua azienda? Ci lavori ogni giorno per migliorarlo? Ricorda: questa è una responsabilità di tutto il laboratorio, non solo della produzione.

Se sai cosa stai inseguendo allora nominalo.

*No BS = No Bullshit.

Marshall Atkinson è il titolare di Atkinson Consulting, a Mesa, in Arizona. Offre consulenza ad aziende di decorazione di abbigliamento su efficienza operativa, miglioramento continuo, strategia del flusso di lavoro, pianificazione aziendale, motivazione dei dipendenti, gestione e sostenibilità. È relatore abituale in fiere di settore, autore e conduttore di due podcast, nonché co-fondatore della società di formazione Shirt Lab. È editore di Esperienza di Metà Viaggio, la newsletter leader sull’utilizzo di Midjourney per i professionisti creativi. 


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