La gestione della retinatura in serigrafia richiede la perfetta coordinazione tra risoluzione del file di input (DPI), calibrazione del processore di immagini (RIP), fittanza del tessuto (Mesh) e inclinazione delle rigature. Questa guida analizza l'algoritmo di calcolo della lineatura (LPI), le geometrie di modulazione (AM, FM, XM) e il controllo dello schiacciamento del punto (Dot Gain / TVI) per evitare l'insorgere del moiré meccanico.
A differenza della stampa offset, in serigrafia il punto retinato è condizionato fisicamente dalla struttura del tessuto serigrafico. Se un punto di retino è più piccolo dell'apertura del foro della mesh, il punto crolla nel tessuto e non viene trasferito sul supporto:
- Regola del Fattore di Campionamento: La lineatura del retino $LPI$ (Lines Per Inch) deve essere proporzionata al numero di fili per centimetro del tessuto ($Mesh/cm$) secondo la formula:
$$\text{LPI Max} = \frac{\text{Mesh/cm} \times 2{,}54}{k}$$
dove $k$ è il fattore di sicurezza (tipicamente $k = 4 \div 5$ per garantire che il punto retinato sia sostenuto da almeno 2-3 fili d'incrocio).
- Risoluzione del Raster (DPI vs LPI): La risoluzione del file raster in ingresso deve rispettare la relazione $\text{DPI} = \text{LPI} \times 1{,}5 \div 2$. Una risoluzione eccessiva non aumenta il dettaglio, ma appesantisce il RIP e causa artefatti d'interpolazione.
La scelta dell'algoritmo di retinatura all'interno del RIP definisce la distribuzione dell'inchiostro e la resistenza al fenomeno del moiré:
- AM (Modulazione di Ampiezza / Convenzionale): I punti sono disposti su una griglia fissa; il tono cromatico varia variando la dimensione del punto. Richiede l'inclinazione precisa degli angoli per ciascun colore di quadricromia ($C=15^\circ, M=75^\circ, Y=0^\circ/105^\circ, K=45^\circ$). L'intero set deve essere ruotato di $+7{,}5^\circ$ o $+15^\circ$ rispetto all'asse dei fili della matrice per evitare il moiré primario con il tessuto serigrafico.
- FM (Modulazione di Frequenza / Stocastico): I punti hanno una dimensione fissa (es. $20-40\text{ }\mu\text{m}$) e la gradazione tonale varia modificando la densità/frequenza spaziale dei punti. Elimina alla radice il moiré visivo, ma richiede un'incisione della matrice perfetta e teli ad altissimo numero di fili ($\ge 140\text{ fili/cm}$).
- XM (Modulazione Ibrida): Utilizza l'algoritmo AM nelle mezze tinte ($10\% - 90\%$) dove la stampa è più stabile, e passa all'algoritmo FM nelle alteluci ($<10\%$) e nelle ombre ($>90\%$). È la soluzione ideale per estendere il range tonale senza perdere i punti isolati durante il lavaggio dello sviluppo della matrice.
In serigrafia, l'espansione del punto inchiostrato (Tone Value Increase / TVI) è marcata a causa della pressione della racla e della fluidità dell'inchiostro. Un punto nominale del $50\%$ sul file può espandersi fino al $68-75\%$ sul supporto finito.
- Misurazione Densitometrica: Con lo spettrofotometro o densitometro si misura il valore tonale effettivo mediante la formula di Murray-Davies:
$$A = \frac{1 - 10^{-(D_{st} - D_0)}}{1 - 10^{-(D_{sol} - D_0)}} \times 100$$
dove $D_{st}$ è la densità del tono retinato, $D_0$ la densità del supporto vergine e $D_{sol}$ la densità del pieno.
- Curva di Compensazione RIP: Inserimento dei dati rilevati nel RIP di prestampa per applicare una curva inversa: se la combinazione tessuto/inchiostro genera un TVI del $+20\%$ al centro tono, il RIP ridurrà preventivamente il punto teorico del $50\%$ al $30\%$ sul pellicola o sulla matrice CTM.
Approfondimento di Calibrazione Ottica
La calibrazione del punto retinato non si esegue mai ad occhio. Stampare una scala graduata a 21 gradini ($0\%$ - $100\%$ a intervalli del $5\%$) ed effettuare la lettura densitometrica dopo la polimerizzazione completa dell'inchiostro. Costruire la curva di compensazione Linearizzata e applicarla al profilo di output del RIP specifico per quel determinato binomio tessuto/inchiostro.
La gestione scientifica della retinatura trasforma la stampa serigrafica da processo artigianale a tecnologia riproducibile. L'interazione calcolata tra mesh, LPI e curve di compensazione RIP garantisce la riproduzione fedele di tonalità sfumate ed emulazioni fotografiche ad altissima definizione.